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Ammesso a finanziamento da Fondimpresa in data 29/09/2026 il Piano “PIETRA”, Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy nelle imprese aderenti

Fondimpresa finanzia PIETRA, il Piano Talentform per l’economia circolare in edilizia: 10 imprese, 84 lavoratori e 1.230 ore di formazione in 14 percorsi.

Ammesso a finanziamento da Fondimpresa in data 29/09/2026 il Piano “PIETRA”, Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy nelle imprese aderenti presentato da Talentform SpA.

geralt change 9338088 1920PIETRA è un Piano formativo interaziendale dell’Ambito B – Economia Circolare rivolto a 10 imprese della filiera delle costruzioni operanti in Abruzzo, Lazio e Puglia. Il progetto sostiene l’introduzione di nuove strategie, prodotti e processi e il miglioramento di quelli esistenti attraverso lo sviluppo delle competenze dei lavoratori. Coinvolgerà 84 dipendenti in un percorso di 1.230 ore di formazione, articolato in 14 azioni formative, per rispondere a fabbisogni comuni di innovazione e sostenibilità della filiera.

L’iniziativa nasce per supportare le imprese nell’adozione di modelli edilizi più sostenibili e circolari, in risposta alle sfide poste dalla transizione ecologica, dalle nuove normative europee e nazionali e dagli obiettivi di decarbonizzazione del settore. Il Piano promuove lo sviluppo di competenze legate al riuso e riciclo dei materiali, alla gestione sostenibile del ciclo di vita degli edifici, alla progettazione circolare e alla riduzione dell’impatto ambientale dei processi costruttivi, attraverso un approccio integrato che coinvolge l’intera filiera delle costruzioni.

Il Piano PIETRA risponde alle sfide della transizione verso l’economia circolare nel settore delle costruzioni attraverso il perseguimento di tre obiettivi generali interconnessi: lo sviluppo di competenze specialistiche per la progettazione circolare, l’eco-design, il BIM e la valutazione del ciclo di vita dei prodotti e degli edifici; il miglioramento dei processi aziendali mediante l’integrazione di pratiche di recupero, riuso, riciclo e gestione sostenibile delle risorse, in conformità ai CAM Edilizia e ai nuovi requisiti ambientali; il consolidamento della filiera integrata delle costruzioni, promuovendo modelli collaborativi, innovazione digitale e competenze condivise per generare valore economico, ambientale e sociale lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio.

Gli asset strategici su cui è stato impostato il Piano formativo sono i seguenti:

Gestione Ambientale di Cantiere. Implementare cantieri conformi ai requisiti ambientali attraverso l’adozione di Piani di Controllo Ambientale (PCA), Best Available Techniques (BAT) e procedure documentate e verificabili, garantendo il monitoraggio delle prestazioni ambientali e la conformità ai criteri degli appalti pubblici.

Tracciabilità e Recupero delle Risorse. Sviluppare sistemi strutturati di raccolta, tracciabilità e avvio al recupero dei RAEE e dei metalli di scarto, favorendo il reinserimento dei materiali nel ciclo produttivo secondo i principi dell’economia circolare.

Monitoraggio della Circolarità Aziendale. Implementare sistemi di misurazione periodica dei KPI di circolarità per valutare le performance ambientali dell’impresa, supportare la rendicontazione verso la Pubblica Amministrazione e accrescere la competitività nelle procedure di affidamento.

Sistemi di Gestione Ambientale Certificati. Rafforzare l’adozione di modelli organizzativi sostenibili attraverso il conseguimento e il mantenimento della certificazione ISO 14001, quale elemento qualificante e fattore abilitante per la partecipazione a bandi e appalti CAM compliant.

Efficienza Energetica e Fonti Rinnovabili. Promuovere l’autonomia energetica aziendale mediante l’installazione e la gestione di impianti fotovoltaici, perseguendo la riduzione dei consumi da fonti tradizionali e la copertura di almeno il 30% del fabbisogno energetico attraverso energia rinnovabile autoprodotta.

La formazione prevista dal presente Piano si pone le seguenti finalità:

✓ Favorire l’adozione di modelli di progettazione e gestione del costruito orientati all’economia circolare, sviluppando competenze nell’ambito del design for disassembly, della progettazione modulare, della rigenerazione urbana, del BIM circolare e del rilievo digitale, al fine di ridurre gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita degli edifici e valorizzare il riutilizzo di componenti e materiali esistenti;

✓ Sviluppare la capacità delle imprese di progettare, produrre e gestire interventi edilizi secondo un approccio “dalla culla alla culla”, favorendo la riduzione degli scarti, l’estensione della vita utile delle risorse e l’accesso a commesse ad elevato contenuto tecnologico e ambientale;

✓ Promuovere l’integrazione dei principi dell’economia circolare nei processi produttivi e nei cantieri attraverso la mappatura dei flussi di materiali e risorse, l’individuazione degli sprechi e l’attivazione di strategie di riuso, recupero, riciclo e valorizzazione delle materie seconde lungo l’intera filiera delle costruzioni;

✓ Rafforzare le competenze operative necessarie per gestire il cantiere secondo criteri di sostenibilità ambientale, attraverso l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), l’adozione di Piani di Controllo Ambientale (PCA), l’impiego delle Best Available Techniques (BAT) e l’utilizzo di strumenti di tracciabilità dei rifiuti da costruzione e demolizione;

✓ Diffondere l’utilizzo di strumenti BIM e soluzioni digitali avanzate per il monitoraggio ambientale dei cantieri, la gestione documentata dei materiali, la tracciabilità dei flussi di risorse e il controllo delle performance ambientali richieste negli appalti pubblici e privati;

✓ Migliorare la capacità delle imprese di incrementare il recupero e il riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione, trasformando gli scarti in risorse e contribuendo alla riduzione dei costi di smaltimento e all’ottimizzazione dell’utilizzo delle materie prime;

✓ Sostenere l’adozione di sistemi di gestione ambientale e percorsi di certificazione riconosciuti, quali ISO 14001, LCA, EPD e standard di misurazione della circolarità, al fine di rafforzare la competitività aziendale e migliorare il posizionamento nelle gare e negli appalti con requisiti ambientali;

✓ Fornire alle imprese strumenti e metodologie per misurare, monitorare, certificare e comunicare le proprie performance ambientali e di circolarità attraverso KPI dedicati, Bilanci di Sostenibilità e sistemi di reporting ESG, trasformando la sostenibilità in un vantaggio competitivo misurabile e verificabile;

✓ Promuovere modelli organizzativi orientati all’efficienza energetica, all’utilizzo sostenibile delle risorse e alla decarbonizzazione dei processi produttivi, favorendo la transizione verso un settore delle costruzioni più innovativo, resiliente e competitivo;

✓ Creare le condizioni per uno sviluppo economico sostenibile dell’intera filiera delle costruzioni, supportando la transizione circolare delle imprese attraverso competenze specialistiche, innovazione tecnologica e valorizzazione delle opportunità offerte dai mercati e dalle politiche di sostenibilità.

Percorsi formativi:

Il Piano formativo prevede i seguenti 14 percorsi specialistici:

  • “Design for Environment” e progettazione modulare (50 ore – 2 edizioni – 6 partecipanti)
  • BIM e strumenti digitali per il monitoraggio ambientale del cantiere e la tracciabilità dei materiali (40 ore – 1 edizione – 3 partecipanti)
  • Criteri e specifiche nei CAM (30 ore – 6 edizioni – 22 partecipanti)
  • Economia Circolare: potenzialità e ostacoli (10 ore – 3 edizioni – 24 partecipanti)
  • Gestione operativa dei rifiuti da costruzione e demolizione nei cantieri edili (10 ore – 6 edizioni – 30 partecipanti)
  • L’analisi del ciclo di vita (LCA – Life Cycle Assessment) (30 ore – 2 edizioni – 6 partecipanti)
  • La Gestione Ambientale di cantiere nell’ambito degli appalti pubblici (30 ore – 6 edizioni – 20 partecipanti)
  • La progettazione integrata edificio impianto: dal BIM al cantiere (50 ore – 2 edizioni – 6 partecipanti)
  • Materiali sostenibili e circolari per l’edilizia (20 ore – 3 edizioni – 12 partecipanti)
  • Misurare e certificare la circolarità aziendale (40 ore – 5 edizioni – 20 partecipanti)
  • Progettazione integrata e rigenerazione urbana (30 ore – 1 edizione – 3 partecipanti)
  • Recupero e riciclo per cave sostenibili (10 ore – 3 edizioni – 9 partecipanti)
  • Reporting di sostenibilità produttivi (40 ore – 3 edizioni – 10 partecipanti)
  • Rilievo digitale e diagnosi del costruito per la rigenerazione e il recupero dell’esistente (40 ore – 1 edizione – 3 partecipanti)

L’avvio delle attività formative è previsto nei prossimi mesi, con un calendario che verrà definito in collaborazione con le aziende aderenti per garantire la massima partecipazione e l’efficacia degli interventi formativi.

Il Piano PIETRA costituisce uno strumento strategico per accompagnare le imprese della filiera delle costruzioni nei percorsi di innovazione e sostenibilità, attraverso lo sviluppo di competenze tecniche e organizzative necessarie per la progettazione circolare, la digitalizzazione dei processi, il recupero delle risorse e la riduzione degli impatti ambientali, in linea con le sfide della transizione ecologica e delle nuove normative di settore.